sabato 26 novembre 2011

17a Tappa: Mountains

Saranda - Valona
Distanza: 127 km
Durata: 6 ore e 33 minuti
Media: 19,4

http://www.youtube.com/watch?v=qL1xDNrYTSo

Eccola la tappa più temuta, la tappa con La Montagna. Beh, in fin dei conti non è che sia una montagna così alta, il passo Llogara è a 1050 metri (tipo Velo), ma considerando tutti i km macinati nelle due settimane precedenti prevedevo una certa difficoltà nell'affrontarla. E così in effetti è stato. Dopo la pioggia del giorno precedente ero assai preoccupato per la tappa odierna, ma il Dio della pioggia mi ha graziato con una giornata nuvolosa ma non umida, e anzi abbastanza calda. Da Saranda alla Montagna però la vita non è semplice, è tutto un saliscendi. E non sono le collinette della costa croata (anche quelle comunque abbastanza rompiballe), ma veri e propri muri di 500 metri, con pendenze che sono arrivate anche ad avvicinarsi al 15% (beh, sui cartelli c'era scritto 10%, ma in Albania esiste solo quel cartello, anche quando è 6% lo mettono, ma quando è un 15% putroppo lo riconosco). E non una sola salita, ma tre-quattro! Il problema è che ogni volta che arrivavo alla cima della collina mi dicevo "beh, ho fatto 400-500 metri di salita, ora per la montagna me ne rimangono altri 600 e basta!". E invece no! Perchè la discesa mi riportava ogni volta sulla costa... Uff che fatica, ma bisognava andare avanti... Mi sono fermato anche a mangiare la pasta che mi ero preparato il giorno prima, si sa mai che il carburante carboidratico dia più forza (tra l'altro, l'ho magiata in maniera proprio suina: non avendo forchetta e tapper, l'avevo buttata tutta in un sacchetto - tipo spazzatura - e la mangiavo mettendo la faccia dentro, viva l'eleganza!). La fatica comunque era ripagata dal bel panorama, la costa vista dall'alto è proprio bella, peccato solo per la giornata un nuvolosa, con il sole dev'essere stupenda! Dopo qualche km arrivo al paese prima della montagna, e chi incrocio in macchina? Il francese, Francois, che avevo incontrato in Croazia, che si faceva il viaggio a piedi ed autostop fino a Gerusalemme, ahahah! E la Montagna apparve: la visione della strada che la tagliava, pochi tornanti e strada dritta, vegetazione pressochè inesistente ed un vento che in zona sembrava più forte non era per niente rassicurante. Arrivare al passo è stata un'agonia, avanzavo ad una media dei 10 all'ora, senza alcun tratto che potesse regalarmi un po' di respiro, salita costante ed assassina, che magari in condizioni normali avrei affrontato anche senza troppi problemi, ma con 2000 km sulle gambe, le montagne precedenti ed un carico sulla bici la questione non era delle più semplici. Ma pian piano, di nervo e di metallo (solo una bella carica di heavy metal nell'mp3 poteva appoggiarmi!) sono arrivato alla cima, super ventosa, ma dalla quale si vedeva un buon tratto di costa albanese (peccato sempre per le nuvole). Giusto il tempo per rifocillarsi con una cioccolata calda (slurp!) e giù in discesa per Valona! Beh, dall'altra parte la montagna è totalemente diversa! Piena di alberi, di curve, di bar e ristoranti! Ma che cavolo, dalla mia parte era brulla e non c'era un tubo! Però c'era molto più vento, dovevo stare attento a scendere velocemente, e in più c'erano i cani che mi seguivano! Maledetti!!!! E, ovviamente, alla fine della discesa, ho bucato. Cioè, nell'unica tappa dove ho trovato una strada decente, ho bucato, e nelle altre niente! Vabbè, rapida sostituzione della camera d'aria e via, verso Valona, più veloce dell'oscurità. Arrivato stanco, mi sono diretto verso l'hotel consigliato dagli svizzeri il giorno precedente: una doccia bollente di mezz'ora e un'ora stravaccato sul letto a guardare la TV albanese mi hanno ridato le forze per visitare Valona, che a parte un centro dotato di una certa vita, non ha molto da offrire (mmm deliziosi i pani calzoni e i dolcetti in pasticceria!). A letto presto, l'ultima tappa è ormai vicina! Hasta pronto!

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