Shkoder / Tirana
Distanza: 120 km
Durata: 5 ore e 21 minuti
Media: 22,4
http://www.youtube.com/watch?v=_ABIXt4CO8A
Unbreakable chain? No...
Prima mattinata piacevole a visitare quello che mi mancava di Shkoder, bella colazione con super pastine e poi all the way to Tirana! E visto che c'e' l'autostrada, prendiamola! Missile: due ore di pedalata a medie assai alte, comparate con il resto del viaggio, per un paio di km ho tenuto addirittura i 40, ma praticamente non sono mai sceso sotto i 32, che soddisfazione. Poi e' arrivata la fame e un po' di stanchezza, e quindi ho abbassato fino ai 30, media comunque buona. Tra l'altro le autostrade albanesi sono abbastanza messe male, con un po' di buchi, salti, lavori in corso, e con un sacco di autovelox: tra l'altro, tra tutti i poliziotti che mi hanno visto pedalare in autostrada, nessuno mi ha mai fermato! Eh, in autostrada c'e' di tutto: ciclisti contromano, tacchini che girano, persone, bancherelle a bordo strada che vendono pesce fresco, carne e verdure... Ed e' cosi' che sono arrivato in fretta al bivio per Kruja, paesino che purtroppo e' arroccato su una montagna, ma che volevo vedere per la sua fortezza. La strada si impenna e va su proprio bene in una specie di boschetto, per poi arrivare al paese, e li succede il patatrak! A 1000 metri dal castello si spezza la catena. Porco cane, non mi e' mai successo in vita, proprio in viaggio doveva succedere? Troppa potenza nelle mie gambe probabilmente eheheh... Beh, meno male che c'era un albanese, probabilmente il boss del paese visto che tutti lo conoscevano, che mi ha accompagnato da vari meccanici per risolvere il problema, e dopo 3, chiusi visto che erano le due, ne abbiamo trovato uno che a martellate me l'ha messa a posto... Ottimo, pronto di nuovo a pedalare, mi sono apprestato a visitare il castello e il piccolo centro, una sola via in stile ottomano praticamente... Poi, cominciando la discesa mi sono accorto che la catena me l'avevano messa un po' male, e praticamente si incriccava ogni poco... E vabbe', accontentiamoci di cio', tanto mancavano solo 10 km di discesa e 20 km di pianura per Tirana. Tirana comincia ben presto, praticamente per km e km c'e' una citta' in costruzione, con un sacco di lavori, strade disastrate, case mezze fatte, un casino infernale ed un inquinamento alla Lima che man mano che andavo avanti si accentuava... In bicicletta e' praticamente un suicidio passare da Tirana, ma ce l'ho fatta, mi sento un sopravissuto, ma mi verra' un tumore al polmone per lo smog che ho aspirato. Sono arrivato alle 5 alla casa della mia couchsurfer, e non ho messo piede fuori dalla porta per tutto il resto della giornata: a parte che ero stanco, non mi andava l'idea di andare al centro passando per un millllione di macchine ed inquinamento, quindi mi sono perso il centro, me lo visitero' l'ultimo giorno di viaggio... Comunque la serata con Sara, americana insegnante d'inglese nell'Universita' di NY, e' stata interessante e abbiamo parlato di un sacco di robe: ringrazio Dio che non aveva voglia di uscire, cosi' ho potuto andare a letto presto! Hasta luego!
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